Recensione Amazon Customer

Mi è piaciuto

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Un libro dal ritmo molto veloce che si fa leggere con piacere. La storia è originale, così come l’universo creato.
Secondo me, la pecca è l’aver messo troppa carne al fuoco in un romanzo così breve. Molti passaggi sono frettolosi e lo sviluppo in generale è così rapido che manca il tempo per farsi delle idee e delle teorie personali. Data la lunghezza molto compressa viene detto ben poco di ogni personaggio, quando in realtà si intuisce che la trama generale della serie sarà molto articolata e con diversi livelli di tradimento e sotterfugi.
L’ambientazione, quando non è funzionale al world building, viene a malapena accennata e non sempre è facile seguire dove si svolgono le varie azioni. Diverso è invece quando si tratta di luoghi caratterizzanti, come per esempio la bisca. Il contrasto fra “indispensabile” e “non determinante” è quindi molto netto e purtroppo causa “zone nebbiose” dove l’ambientazione è carente.
In generale è stata una lettura piacevole che gli amanti del genere potranno sicuramente apprezzare.

Recensione di Domenico del Coco

Geniale e spettacolare.

Da leggerlo assolutamente

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Ho apprezzato tantissimo il libro di Eleonora Panzeri. Il primo di una serie che merita una lettura piacevole. Il genere Fantascienza nel libro di Eleonora è di un livello superiore rispetto ai prodotti commerciali come l’Urania e altre collane. Sebbene la storia è ambientata in un mondo irreale Eleonora ha creato un personaggio reale, una donna che ricorda un po’ la Scarlett O’Hara in chiave moderna capace di sopravvivere a un mondo sempre in cambiamento. Anche altri personaggi, come Orez, sono indimenticabili perché ricordano quelli di Isaac Asimov. Eleonora Panzeri ha saputo creare una trama densa e interessante. Ritmo? Tantissimo. Il bello di questo libro è che come lo prendi in mano non ti stacchi perché vuoi sapere cosa succede. I dialoghi? Molto diretti. Meravigliose le descrizioni del vestiario dei personaggi come si può leggere a pagina 63. Ma anche il linguaggio tecnologico robotizzato a pagina 55. Il mondo creato da Elonora non è solo di umani ma a saputo inventare gli Org esseri intelligenti, gli Striker con sembianze di animali e gli Anfrocob esseri più robot che umani. Un libro veloce che lo leggi d’un fiato. 130 pagine di puro intrattenimento creato con grazia e maestria allontanandosi da quei fantasy creati a tavolino. Nella trama la razionalità è comunque il punto più alto della lettura. Sicuramente invoglia alla lettura della seconda parte ossia Destini Incrociati. Un esordio con il botto. Per me è un sì. 11 euro spesi bene e che a distanza di tempo lo rileggi volentieri. Complimenti Eleonora perché hai suscitato l’interesse con la prima parte…il resto viene da sé. Comunque che sia cartaceo o e-book è assolutamente da leggere se volete staccarvi dalla monotona realtà. Aspetto trepidante il secondo libro che confermerà le mie aspettative.
Buona lettura con il libro di Eleonora Panzeri SKEGGIA8: I SEGRETI DEI MORIGERATI 

Recensione di Arya

Recensione a cura di Arya per

RFS Romanticamente Fantasy Sito

 

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Indossate la vostra tuta spaziale perché il nostro viaggio nel sistema solare di Kos comincia. Siamo sul pianeta Era, più precisamente nella caotica megalopoli di Megattica. La criminalità in questa città corrotta la fa da padrone e il regime militare è rigido e inflessibile. I nativi del luogo (gli Striker e gli Org) sono clandestini sul loro stesso pianeta per via dell’arrivo della razza umana e degli Androcob (ex umani composti da parti robotica). Didi, protagonista di questo romanzo che ci viene presentato a episodi, è una cacciatrice di taglie che lavora per Doc – una leggenda tra i cacciatori più famosi – a capo della Vidrop&Co. È una ragazza schietta, senza peli sulla lingua, con una passione smodata per le corse. Skeggia8 è la sua aeromobile nera metallizzata con inserti psichedelici dai riflessi verdi, con cui partecipa alle corse.
L’arrivo all’agenzia del misterioso Dalton Blue, le farà dimenticare per un attimo della sua cotta per Ethan, tenebroso cacciatore alla ricerca del suo grande amore Ariane, di cui si sono perse le tracce. I ragazzi della Vidrop&Co. avranno una missione da compiere: un gruppo religioso chiamato i “Morigerati”, li convocheranno come guardie del corpo per proteggere il loro capo spirituale, la sacerdotessa Miranda. Da qui ha inizio la loro avventura tra colpi di scena e combattimenti. Nonostante non sia un’accanita lettrice di romanzi fantascientifici, ho trovato “Skeggia8” un ottimo punto di partenza per chi decide di avvicinarsi per la prima volta a questo genere letterario.
Ogni personaggio è ben caratterizzato ed è avvolto da un alone di mistero: Didi, dopo essersi schiantata con un’astronave su una base Org, viene sospesa dall’agenzia per cui lavorava prima di approdare da Doc, ma la ragazza è convinta che si tratti di un complotto ordito alle sue spalle; Dalton Blue è un giovane misterioso con una missione segreta da svolgere; Ethan è un tipo silenzioso, cupo, che sembra avere solo un pensiero che è quello di rintracciare Ariane e, infine, c’è Doc, ex cacciatore di taglie che pare nasconda anche lui un segreto. Eleonora Panzeri è riuscita a creare un mondo alternativo dal nulla, dove ogni razza ha una sua connotazione specifica. Ci sono gli Org e il loro pacifismo, gli Striker e il loro senso per gli affari e la razza umana, che non contenta di aver già distrutto la Terra, è in procinto di fare lo stesso con quest’altro pianeta. Unica nota negativa, se così posso definirla, è la brevità del racconto. Ci sono troppi nodi al pettine che devono essere sciolti e ti resta l’amaro in bocca perché c’è da aspettare il secondo capitolo per scoprire qualcosa in più. Se siete appassionati del genere o semplicemente curiosi di sapere cosa c’è per Eleonora aldilà dell’atmosfera terrestre, “Skeggia8” è la lettura che fa per voi.

Recensione di Vito Ditaranto

Mondo Originale

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Skeggia, è l’aeromobile futuristica che dà il nome al romanzo. L’autrice ha creato con originilità un mondo da zero una sorta di TOLKIEN del futuro. Mi sono ritrovato nel Sistema solare di Kos (nome sicuramente ripreso dall’omonima isola greca che diede i natali a Tolomeo II d’egitto), come un abitante del pianeta Era (Nella mitologia e religione greca, Era o Hera era una delle divinità più importanti, patrona del matrimonio e del parto. Figlia di Crono e Rea, sorella e moglie di Zeus, era considerata la sovrana dell’Olimpo). Un universo parallelo che richiama alla teoria del multiverso che postula l’esistenza di universi coesistenti fuori del nostro spaziotempo, spesso denominati dimensioni parallele; è la possibile conseguenza di alcune teorie scientifiche, specialmente la teoria delle stringhe e quella delle bolle (“inflazione caotica”). Dal punto di vista filosofico, l’ipotesi è antica, seppur posta come pluralità dei mondi simili alla Terra già dagli atomisti greci, e ha trovato vigore nella scoperta della grandezza effettiva dell’universo, contenente miliardi di galassie, a partire dalla rivoluzione copernicana in poi spesso, poi l’dea del multiverso fu richiamata più volte dal filosofo rinascimentale Giordano Bruno. Proprio in questa prospettiva il mondo narrato in questo romanzo rappresenta il futuro di queste teorie descritte in modo magistrale. Sul pianeta Era la città principale altro non è che la corrotta megalopoli “Megattica”, una discarica di cemento e anime. Da una parte la fantascienza, in un Sistema solare ben definito e ricco di popolazioni con caratteristiche e personalità diverse, come gli Org, gli Striker (gli attaccanti), gli Androcob, mentre dall’altra i sentimenti, che giocano un ruolo fondamentale soprattutto nella figura della protagonista Didi Reynols, giovanissima cacciatrice di taglie caduta in disgrazia a causa di una missione fallita che ha causato diversi morti eppure, si capisce da piccoli accenni, che Didi sia stata vittima di un complotto. Una storia che unisce sentimento e adrenalina, toccando l’impossibile, l’odio, l’amore e l’imprevisto. I vari personaggi saranno coinvolti in una missione pericolosa, per salvaguardare l’incolumità di Miranda, capo spirituale della setta dei “Morigerati” (che hanno abitudini di vita castigate, seguendo una norma di condotta onesta e regolata, lontana da ogni eccesso). L’autrice è talmente brava che le scene del libro sembrano scorrere sullo schermo, come in un un film. “Skeggia8” è sicuramente un buon lavoro e l’autrice ha dimostrato creatività e fantasia nel creare, come ho già detto, un mondo da zero con regole e personaggi ben definiti. Per questo motivo merita grande apprezzamento. L’unica pecca è rappresentata dalla brevità del romanzo. Se siete amanti della fantascienza pura e magari del fantasy futuristico, questo è il vostro libro: Consigliato.

Recensione di Noemi Castaldi

BELLO

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” Perché hai dato questa valutazione?
– Per il modo in cui scorre… pur essendo ambientato in un altro mondo, con razze aliene e nuove tecnologie. Leggendo mi sembrava di vedere un film fantascientifico e originale.
Cosa ti è piaciuto?
– L’originalità, intuibile da copertina e sinossi, motivo per cui ho voluto leggerlo. L’abilità con cui questa autrice mi ha portata in un futuro lontano senza perdersi in lunghe descrizioni e senza tuttavia farmi mancare nulla.
A chi lo consigli?
– A tutti gli amanti della fantascienza, degli scenari futuristici e distopici. Ma anche a chi ha semplicemente voglia di provare qualcosa di diverso: è fresco ed è breve, merita una lettura.”