Oggi Con Noi – Alessandra Toti

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Alessandra Toti ed al suo romanzo

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Ciao Alessandra e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Questo romanzo è nato da una mia recente esperienza che mi ha avvicinata al mondo dello sciamanesimo, e sono proprio tutte le persone che ho conosciuto ad avermi ispirata nella stasura di questa nuova storia.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia si ambienta tra Swann City, Lioness e Vessell in tempi moderni, città che esistono veramente sul territorio italiano, ma amando il fantasy ho voluto dare quel tocco di magia alla storia, facendo riferimento ai nomi veri e trasformandoli.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Rifacendomi alle caratteristiche di chi mi ha ispirato nella creazione del personaggio, posso dire che i miei personaggi sono individui alquanto particolari, tutti legati al proprio cammino di crescita.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Secondo me questo romanzo è un po’ una novità, in quanto i protagonisti ed i temi che tratto sono tutti legati allo sciamanesimo, alle materie olistiche ed alla natura, dove si mescolano l’amore, la paura dell’ignoto e la rivalità tra Spiriti.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Come già dissi in un’altra intervista, ritengo che entrambe le possibilità vadano prese in considerazione, perché entrambe hanno il loro perché.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perchè è semplicemente unico, una storia legata alla realtà dalla quale si possono trarre insegnamenti che io stessa ho appreso dal mio Maestro… e vi confesso che lui odia esser chiamato così :))

7.Piccolo estratto

«Non spero più, a dire il vero. Guardavo solo il movimento delle nubi» risposi con un sospiro.

«Mai smettere di sperare, il Caso non fa mai le cose a caso».

Rimasi in silenzio a studiare il suo volto: non lo avevo mai visto, prima di allora, ma dovetti ammettere che era un ragazzo anche molto carino, nella sua semplicità. Aveva un’espressione dolce e penetrante insieme.

«Sto passando brutti periodi, ultimamente».

«Lo vedo, i tuoi occhi sono cupi e tristi. Hai l’aria di chi è stato o si trova in un mare di guai».

Annuii. «Spero di guadagnare un posto in Paradiso, almeno».

Il giovane ridacchiò: «Non credo al Paradiso ma alla Reincarnazione»

Puntualizzò. «Beh, ma se proprio tu ci credi, posso darti un aiuto a fartelo guadagnare questo posto».

«Era per dire» feci un’alzata di spalle. «Sono scettica sull’idea che esista un luogo splendido dopo la morte».

«E della Reincarnazione cosa pensi?».

Lo occhieggiai di sottecchi, arricciando il naso: «Se è vero ciò che si dice… credo di aver fatto cose veramente brutte in una vita passata, per essermi ritrovata così ora».

Rise di nuovo: aveva un bel sorriso, raggiante ma beato allo stesso tempo. Dava l’idea di una persona che non sapeva minimamente cosa volesse dire provare rabbia, ansia e tristezza. Però riuscì a contagiarmi e gli domandai:

«Come me lo fai guadagnare il posto?».

«Dove devo recarmi per il Municipio?».

Mi venne istintivo trarre un sospiro e fare una risatina: aveva semplicemente bisogno di un’indicazione stradale, che fui lieta di dargli. Fu un modo bizzarro per attaccare bottone e chiedere dove si trovassero gli uffici amministrativi. Paradiso, Reincarnazioni. Discorsi ben lontani dal mio essere.

«Piacere, comunque, sono Astrid» dissi porgendogli la mano, che lui strinse con delicata fermezza.

«Io sono Connor».

Inclinai il capo, inarcando un lato della bocca. Era un nome ben poco comune il suo, quasi quanto il mio, ma mi piaceva molto.

«Hai un bel nome…» mormorai percependo un improvviso senso di impotenza e imbarazzo davanti a lui che, non so perché, mi sembrò improvvisamente l’icona di tutto ciò che al mondo non si poteva spiegare.

«Anche il tuo nome è carino» ammiccò senza malizia, ma fu un semplice gesto che riuscì a spiazzarmi in un istante.

8.Trama del tuo libro

Astrid è certa che la sua esistenza non abbia una minima ragione: si sente una nullità, pensa di non avere un futuro e invidia la sua amica Ginger che ritiene avere una vita che sembra completa. Eppure non immagina quanto il cambiamento possa essere vicino, nascosto negli occhi di un giovane dall’aspetto di un normale trentenne, Connor. Astrid non sa chi sia, non l’ha mai visto, ma dal primo incrocio di sguardi sentirà una sorta di attrazione e timore reverenziale verso di lui. Quando Astrid scoprirà la sua identità sarà per lei il momento di fare delle scelte, e sarà obbligata ad affrontare il misterioso Leopardo del Crepuscolo…

9.Link d’acquisto: http://amzn.to/1TKFtuw

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

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