Suite Francese un film di Saul Dibb

Il fronte interno & il paradosso dell’amore

2.jpg

(Voto 7,5 )

Da vedere? Si, ma non è un film leggero

Sono i primi giorni dell’occupazione tedesca in francia, durante la seconda guerra mondiale. La  routine e la mesta quiete della piccola cittadina di Bussy viene stravolta dalla venuta delle truppe militari tedesche. Lucille Angellier è la sposa di guerra di un giovane benestante impegnato al fronte, costretta a vivere con la dispotica, prepotente e severa suocera, la sig.ra Angellier. Oltre alle dinamiche strettamente legate all’eccezionalità del sopruso nazista colpiscono gli sforzi per il mantenimento della normalità. I benestanti cercano in tutti i modi di non perdere i propri privilegi, mentre i poveri si trovano a fare i conti con ulteriori soprusi e miserie. Il personaggio di Lucille tuttavia denuncia la fragile condizione di molte donne, spinte a contenere il proprio temperamento e i propri impulsi al fine di mantenere rispetto e dignità per un nome che verrà infangato comunque. In questo contesto Lucille riesce a trovare un fugace ed illusorio confronto tra le braccia di Bruno Von Falk, ufficiale tedesco insediatosi nella sua dimora per obbligo del nuovo regime. Quest’ultimo, un uomo intimamente buono e dal temperamento artistico, si trova costretto ad essere un soldato ed ad incarnare ideali e valori non suoi. Una storia d’amore tiepida e cordiale, in linea con l’epoca in cui il film è girato. Il film è molto ben realizzato in termini di location e ricostruzioni storiche. Ho trovato tuttavia troppo piatta e remissiva l’interpretazione di Michelle Williams, anche in circostanze che avrebbero richiesto l’opposto. Il suo personaggio credo debba avere un’evoluzione a livello di temperamento, facendolo diventare nei fatti da debole e fatalista, combattiva, determinata e risoluta. Ottima invece l’interpretazione di Kristin Scott Thomas nei panni della sig.ra Angellier, il cui ritrovato buonismo finale rende le vicende più romanzate di quello che la realtà suggerirebbe, d’altro canto la storia è tratta dall’incompiuto romanzo di Irène Nemirovsky, autrice di quell’epoca, morta in un campo di concentramento. Credo dunque che Irène avesse il bisogno di scrivere un romanzo di speranza, che al di là della guerra mettesse tutti sullo stesso piano, come uomini e donne alla ricerca di amore e serenità.

3.jpg

Greca_Film_Telefilm

Home – Indice Recensioni Film

Annunci

Un pensiero su “Suite Francese un film di Saul Dibb

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...