Recensione di “Ti guardo da quassù” di Elena Sinigaglia

Ti guardo da quassù - Cover

Titolo: "Ti guardo da quassù"
Autrice: Elena Sinigaglia
Casa Editrice: Self-publishing
Genere: Rosa
Numero Pagine: 220
Costo versione e-book: 2.99euro
Link per l'acquisto: 
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SINOSSI: Ginny sedeva al suo tavolo preferito bevendo latte macchiato. Aspettava le amiche di una vita per una serata fatta di pettegolezzi e risate spensierate. Il telefono prese a squillare e il suo mondo si ritrovò, d’un tratto, in bilico sul bordo di un baratro. Caroline, la ragazza con cui aveva condiviso tutto fin dai primi mesi di vita, giaceva immobile sull’asfalto con i capelli sporchi di sangue. Un pirata della strada l’aveva strappata alla vita e alle braccia delle sue amiche. 
Da quel giorno per Ginny, nulla fu più lo stesso. I sorrisi avevano lasciato posto ai tormenti e i sogni erano stati sostituiti dal dolore. Ginevra si era chiusa nella sua bolla dove i ricordi erano banditi e il passato dimenticato, ma qualcosa o qualcuno l’avrebbero costretta ad affrontarli. 
Ian, con la sua schiettezza disarmante, cercherà di far tremare il suo mondo inventato, facendole scoprire il potere di un bacio e di un abbraccio. 

“La testa le diceva di scappare da quei disarmanti occhi blu, ma il cuore scelse di seguire un’altra via.” 

Un’emozionante storia che racconta come l’amore può curare le crepe di un’anima ferita.

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RECENSIONEAMORE, AMICIZIA & UTOPIA

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La dolce ed elegante copertina di questo romanzo mi ha colpita e spinta alla lettura, una scelta superficiale che tuttavia non mi pento di aver preso. Quella di Ginny è una storia molto ben strutturata, che racconta la vita della protagonista in tutti i suoi dettagli più o meno imprevedibili. Un romanzo che a tratti fa bene al cuore, ma che riprende troppo gli stereotipi tipici dei romanzi rosa, i quali hanno la colpa di creare false ed allucinanti aspettative sull’amore e sull’amicizia. Una ragazza bellissima, introversa e solitaria che cerca di scappare da un mondo che non la vuole lasciar fuggire. Un rampante ed avvenente uomo di successo, insensibile ed inarrivabile che improvvisamente abbandona tutte le difese e si innamora pazzamente di lei. Il tutto inserito in una realtà a tratti complicata, fatta di dolore e di sofferenza. Ho trovato spesso detestabile la piccola Ginny, ingrata ed incurante delle attenzioni degli altri. Nel mondo reale difficilmente esistono uomini così profondi, ingegnosi e perfetti da star dietro ai patimenti di una ragazza tanto complicata, come risulta del resto un po’ improbabile la doppia coppia creatasi tra la sorella di Ginny ed il collega di Ian. Appaiono irrealistici i luoghi di lavoro così cordiali ed ospitali in cui tutti riescono a fare quello che da sempre avrebbero voluto. Un romanzo nel complesso molto naif che descrive amore ed amicizia in maniera semplicistica ed utopistica. Non mi pento di averlo letto, a volte è bello sognare che nella vita esista sempre e comunque un lieto fine.

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